…Sono svariati i motivi per cui ci si dedica a questa disciplina, ognuno cerca il suo mare…


Ho iniziato a fare apnea perché incantato dalla possibilità di realizzare le mie fantasie di bambino, nelle quali sognavo di esplorare un universo fatto di acqua, alla ricerca dei suoi abitanti e di fantastici relitti pieni di anfore e testimonianze di ere lontane. 

 

In fondo, in ogni tuffo, si scopre sempre un mondo nuovo, soprattutto quando dalla superficie non si riesce a scorgere il fondale. Certo, avrei potuto dedicarmi alle bombole, ma il senso di libertà dato dallo scendere in apnea è impagabile…troppo forte il puro piacere fisico che si prova nel farlo…ricordo la sensazione di quando mi immergevo ancora senza muta…la percezione del freddo intenso nello scendere oltre il termoclino ed il piacevole calore della risalita…quel sentirsi rigenerato è come rinascere…magico!


Oggi, in ogni tuffo che faccio, scendo per continuare quel percorso introspettivo, quell'ormai famoso "guardarsi dentro", iniziato qualche anno fa…e per migliorarmi sempre…cercando di condividere tutto questo con amici vecchi e nuovi.